Archivio di Stato di Torino

Progetto esecutivo per l’eliminazione delle barriere architettoniche delle sedi di Corte e Sezioni Riunite
Abstract
lI progetto ha preso avvio con la redazione del P.E.B.A. (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche), documento strategico che ha definito le linee guida per la successiva progettazione esecutiva. Grazie alla collaborazione con il Cultural Welfare Center (CCW) e diverse associazioni di categoria, sono state individuate soluzioni mirate a garantire la piena accessibilità degli spazi dell’Archivio. L’intervento è rivolto a un pubblico eterogeneo, con particolare attenzione a persone con disabilità motorie, psicosensoriali o cognitive, siano esse permanenti o temporanee. L’iniziativa è finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito della Missione 1 Componente 3 del PNRR, dedicata alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi.
Obiettivi
L’obiettivo primario è l’adeguamento delle sedi di Corte e di Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino, unitamente al potenziamento dei relativi apparati informativi. Il progetto adotta i principi del Design for All, superando la visione della barriera come mero ostacolo fisico. Le criticità vengono interpretate come esito di una complessa interazione tra l’individuo, lo spazio e i sistemi comunicativi. Attraverso un processo di analisi e sperimentazione, l’intervento mira a migliorare la relazione tra visitatore e patrimonio culturale, garantendo un’esperienza di fruizione inclusiva, autonoma e sicura per ogni tipologia di utenza.
Il nostro ruolo
Su affidamento dell’Archivio di Stato (ambito PNRR), Fitzcarraldo Engineering Srl ha coordinato lo sviluppo del progetto coinvolgendo altri soggetti come il Cultural Welfare Center (CCW) e associazioni che rappresentano diverse disabilità. Il percorso metodologico ha incluso una formazione specifica del personale dell’Archivio sull’accoglienza inclusiva; sopralluoghi tecnici con gli utenti e con persone con diverse disabilità fisiche e psicosensoriali per mappare criticità architettoniche e sensoriali e la definizione di soluzioni esecutive mirate e funzionali. Avvalendosi di competenze esterne d’eccellenza, è garantito un approccio multidisciplinare per integrare aspetti tecnici, allestitivi e comunicativi, rispondendo con efficacia alle sfide poste dalla rifunzionalizzazione degli spazi dell’Archivio.
Il progetto è stato recentemente appaltato a una ditta che si occuperà della realizzazione delle opere mentre la direzione lavori sarà in capo a Fitzcarraldo Engineering Srl e l’inaugurazione dei nuovi spazi è prevista entro l’estate del 2026.